Cittadinanza e Costituzione

Nell’ambito del percorso didattico quinquennale di Cittadinanza e Costituzione verranno elaborati progetti interdisciplinari di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva anche in collaborazione con il Centro Promozione della legalità della Provincia di Pavia, nella convinzione che scuola e cultura svolgano un ruolo fondamentale per la formazione di cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri e per prevenire la diffusione dell’illegalità in tutte le sue forme.

 

 

Obiettivi di apprendimento Biennio

 

1) Educazione alla cittadinanza:
– favorisce l’acquisizione della consapevolezza, partendo dalla conoscenza della Costituzione italiana, del riconoscimento della dignità propria e altrui e dell’essere umano inteso come persona e cittadino abile e abilitato a esercitare diritti inviolabili e doveri inderogabili;
– opera, partendo dal suddetto riconoscimento, l’accettazione delle norme costituzionali e delle regole di cittadinanza nazionale, confrontandoli con quelli di altre Costituzioni europee e extraeuropee, promuovendo la conoscenza delle istituzioni, lo studio della storia, della geografia e del patrimonio culturale della nazione;
– favorisce la disponibilità al dialogo nei confronti dei cittadini di paesi diversi per tradizioni, leggi, istituzioni, nel rispetto e nell’ascolto reciproco;
– contribuisce alla formazione di giovani responsabili e preparati a partecipare in modo attivo e costruttivo ai processi decisionali e di sviluppo della società nell’attuale orizzonte globalizzato;
– educa alla tutela dei beni culturali presenti sul territorio;
– favorisce un uso consapevole del denaro, grazie alla conoscenza del suo valore, delle sue diverse forme di utilizzo e dell’importanza di comportamenti virtuosi quali la pianificazione finanziaria nonché la costruzione di una rete di protezione finanziaria.

2) Cultura dei diritti fondamentali dell’uomo:
– prevede la presentazione dei Diritti inviolabili dell’uomo ( diritto alla vita, uguaglianza, libertà, solidarietà) partendo da una attenta analisi della Dichiarazione Universale dell’Uomo del 1948 e della Carta dei diritti della UE.

3) Educazione alla legalità:
– richiede un’attenta analisi degli aspetti e comportamenti delle realtà
personali e sociali confrontandoli con le “regole di condotta” che stanno alla base del corretto sviluppo dei concreti rapporti tra cittadini affermandone l’utilità e la necessità ai fini di una pacifica convivenza;
– instaura un rapporto con gli Enti istituzionali ai fini della formazione della Cittadinanza attiva;
– favorisce la conoscenza delle associazioni internazionali di volontariato.
Percorso didattico e strategie organizzative
Programmazione (per entrambe le classi):
– lezioni interdisciplinari nelle quali si svolgono i contenuti previsti;
– attività in classe o al di fuori proposte dai docenti e dagli studenti;
– coinvolgimento nella predisposizione di progetti destinati ad offrire modelli positivi destinati a veicolare messaggi di educazione alla convivenza civile e alla legalità;
– incontri con esperti, con protagonisti della vita del territorio ed esponenti istituzionali;
– partecipazione ad eventi, mostre e ad attività di tipo associativo in ambito sociale,economico, religioso,politico;
– programmazione di letture, di saggi e opere di narrativa che affrontino i temi ricollegabili agli argomenti trattati.
Nuclei tematici
Classe prima:
– la persona soggetto del diritto; le realtà in cui essa si forma e con le quali interagisce: famiglia, scuola, società, Stato, le realtà sopranazionali;
– nozioni di base sull’ordinamento giuridico italiano. La Costituzione italiana: formazione, significato, valori;
– il contrasto a manifestazioni di violenza e bullismo, con iniziative concrete e “buone pratiche”;
– informazione sui regolamenti d’istituto e sullo Statuto delle Studentesse e degli Studenti.
Classe seconda:
– il valore della libertà di pensiero, di espressione, di religione e delle altre libertà individuali e sociali; come si sono formate nel corso della storia e come si presentano nella società contemporanea;
– la Costituzione italiana e la Carta dei diritti fondamentali della UE;
– la disponibilità all’impegno interculturale, attuando comportamenti fondati sul rispetto delle differenze sociali, culturali e religiose;
– la cooperazione e la solidarietà nazionale e internazionale;
– conoscenza delle cause e delle conseguenze dei processi migratori;
– la tutela dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile
– la moneta e il sistema bancario.

 

TRIENNIO

Finalità specifiche

– consolidare e approfondire il lavoro interdisciplinare avviato nel corso del biennio per promuovere ulteriormente il senso di responsabilità civile e democratica attraverso la conoscenza delle modalità con le quali tali responsabilità possono essere esercitate nella realtà contemporanea;
– valorizzare la promozione della persona potenziando un atteggiamento positivo verso le istituzioni per contrastare la disaffezione nei confronti delle istituzioni e la politica in generale;
– promuovere la partecipazione degli studenti alla vita dell’ambiente scolastico per favorire il pluralismo culturale in vista della loro futura partecipazione alla vita economica, sociale e politica in Europa e nel mondo;
– promuovere la cultura del lavoro nella consapevolezza del sistema economico italiano e con la conoscenza degli attori del mondo del lavoro in una prospettiva europea;
– prevedere iniziative e forme di collaborazione tra scuola, associazioni e istituzioni.
Obiettivi di apprendimento (triennio)
– essere consapevoli del contesto culturale, economico e sociale in cui si esercita la propria cittadinanza attraverso una partecipazione attiva e responsabile;
– conoscere i principi costituzionali in materia di rapporti civili, economici, sociali e politici;
– cogliere la dimensione globale della società odierna e le problematiche nel rispetto dei diritti umani per favorire l’integrazione sociale;
– essere in grado di partecipare in prima persona a iniziative di volontariato;
– essere in grado di utilizzare agevolmente il web per gestire rapporti con le istituzioni;
– conoscere le norme che regolano il mondo del lavoro;
– avere acquisito le competenze necessarie alla partecipazione sociale, politica, economica e all’approccio con il mondo del lavoro;
– avere acquisito le competenze necessarie ad un uso consapevole del denaro e alla sensibilizzazione nei confronti del proprio futuro previdenziale e assicurativo.
Percorso didattico e strategie organizzative
Programmazione (per tutte le classi)
– lezioni interdisciplinari nelle quali si svolgono i contenuti previsti;
– attività in classe o al di fuori proposte dai docenti e dagli studenti;
– incontri con personalità istituzionali e con protagonisti della vita del territorio;
– visite a sedi istituzionali nazionali e internazionali;
– partecipazione ad eventi, mostre e ad attività di tipo associativo in ambito sociale, economico, religioso, politico;
– partecipazione ad attività di volontariato presso associazioni presenti nel territorio;
– scambi culturali e linguistici;
– approfondimenti dei temi trattati relativi alla cittadinanza europea e a quella “globale”, con l’individuazione di relativi spazi e modalità di partecipazione attiva.

Nuclei tematici
Classe terza :
– i fondamenti del diritto del lavoro;
– le condizioni per cui il lavoro diventa esperienza positiva di Cittadinanza (collegamento con l’alternanza scuola-lavoro);
– l’impatto delle realtà produttive sulla società e sull’ambiente;
– le diverse problematiche del mercato del lavoro in Italia e in Europa;
– il lavoro minorile, delle donne, degli immigrati. Il lavoro come sfruttamento.
Classe quarta:
– funzione economica del credito e ruolo delle banche;
– il sistema bancario italiano e il contesto europeo;
– il sistema finanziario: struttura, strumenti e servizi;
– il rischio: percezione, prevenzione e gestione, come elemento che connota le diverse dimensioni dell’esistenza e che impatta sul benessere individuale e sociale;
– la finanza etica.
Classe quinta
– la genesi dell’Unione Europea; le istituzioni comunitarie;
– le culture europee;
– la convivenza di culture diverse;
– costruzione e mantenimento della pace;
– la globalizzazione;
– gli organismi e istituzioni sovranazionali.

Indicazioni metodologiche
– si prevede un percorso di tipo induttivo, che prenda cioè spunto dall’esperienza degli allievi o da notizie e avvenimenti di carattere sociale, politico, giuridico o economico che permettano un aggancio non artificioso ai temi;
– l’approfondimento dei diversi temi può essere flessibile, anticipando o posticipando gli argomenti programmati in relazione alla situazione della classe.
Valutazioni e verifiche
– i docenti rileveranno con strumenti stabiliti dal Consiglio di classe: l’interesse e la partecipazione al dialogo educativo, la capacità
d’attenzione e di mobilitazione dimostrate, l’autonomia nel promuovere iniziative;
– si risponderà ai Consigli di classe del percorso in fase di realizzazione e sempre in tale sede si analizzeranno le motivazioni che abbiano eventualmente impedito l’esito positivo di quanto programmato, riformulando parzialmente o per intero il percorso individuato ad inizio d’anno.
Modalità, tempi e strumenti
– il percorso sarà sviluppato tramite un lavoro didattico multidisciplinare strutturato in base a temi e strumenti individuati prevalentemente dai docenti delle aree disciplinari giuridico – economiche e storico – geografiche con l’utilizzo di strategie didattiche e dei tempi individuati dai rispettivi consigli di classe.

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